Chi si trova a Genova o ci sarà nei prossimi giorni, dia un'occhiata alla mostra fotografica sul cantiere navale di Sestri Ponente ' Fucina di Navi'. Sarà visitabile fino al 25 febbraio, presso la Sala Spazio Incontri - Regione Liguria in piazza De Ferrari, dalle 10 alle 18.
Io l'ho fatto, completamente ignorante in materia, ho gustato immagini che mi hanno raccontato una storia nascosta della città. Ho scoperto, in pochi minuti, la vita di quanti hanno fatto parte della storia della Superba.
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15 feb 2012
20 dic 2011
L'effetto Polaroid negli anni
Imitata dagli smartphone. Ne copiano le cornici e gli effetti grazie ad apps che abbinano alle loro fotocamere. Qualcuna è ancora possibile trovarla nei negozi vintage, anche se non proprio a prezzi modici. Le pellicole sono quasi introvabili. Ma l'effetto Polaroid, nonostante gli anni passati, non è ancora svanito.
Il primo modello nasce nel 1947: Model 95, già nel 1956 Ansel Adams inizia la Polaroid Collection. L'effetto polaroid' si afferma definitivamente nel 1963, quando si inizia a produrre Polacolor, la prima pellicola a colori per polaroid. Da quel momento pare che solo lo strano cubo, camuffato da macchina fotografica, possa fermare e catturare il momento, per poi 'sputarlo' direttamente nelle mani di chi ha scattato.
Il primo modello nasce nel 1947: Model 95, già nel 1956 Ansel Adams inizia la Polaroid Collection. L'effetto polaroid' si afferma definitivamente nel 1963, quando si inizia a produrre Polacolor, la prima pellicola a colori per polaroid. Da quel momento pare che solo lo strano cubo, camuffato da macchina fotografica, possa fermare e catturare il momento, per poi 'sputarlo' direttamente nelle mani di chi ha scattato.
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16 giu 2011
25 mag 2011
12 mag 2011
26 apr 2011
19 apr 2011
8 mar 2011
22 feb 2011
sulla fotografia e sugli smartphone
Ecco una riflessione sul fotogiornalismo e le applicazioni per smartphone (dal sito LSDI) che sembrano diventare protagoniste dell'informazione per immagini.
Esiste e dove sta la linea che li separa?
Esiste e dove sta la linea che li separa?
17 feb 2011
Un giro a Arte Genova 2011
Principalmente adulti: mariti e mogli, coppie di fidanzati, qualcuno discute davanti ai quadri, mi muovo spinta dalle opere che attragono il mio sguardo, da ignorante: composizioni di piccole foto che formano un’immagine più grande, fra i pochi che riconosco Araki.
E' Arte Genova 2011, la mostra mercato di arte moderna e contemporanea che si tiene da un pò di anni alla Fiera di Genova, che si è conclusa lunedì 14.
Un'opera, almeno secondo me, deve comunque rappresentare qualcosa. Le opere astratte, fatte di linee, tagli, buchi colori e forme geometriche piacciono o meno, (spero di non far arrabbiare nessuno) non è possibile fantasticarci sopra. Mentre gironzolo, c’è anche chi dorme a bocca aperta. Un cane che si fa coccolare, un altro abbaia. Un artista presente, lui si che rappresenta l’arte contemporanea.
Ma l’arte ha ancora mercato? Per la prima mezz'ora, non sento nessuno contrattare. Ma dopo poco la mia curiosità è soddisfatta, una signora di cashmere vestita, elegante, chiede il prezzo per un Pomodoro, niente di nuovo quindi.
Più volte mi imbatto in dipinti che sembrano foto. Fra le conversazioni tre donne citano nomi famosi e confessano di apprezzare solo loro, fra le opere esposte. Anche lo stile, soprattutto delle galleriste è artistico e barocco, costruito su più piani. Gli uomini perlopiù, indossano cashmere o completi.
Fra le voci sento: “Questo è 700. Trattabili naturalmente”, sintomo di crisi? Passa il tempo, sento prezzi volare.
Dopo la breve pausa per il caffè, il numero di frequentatori è aumentato. Nel mio gironzolare, incontro di nuovo la stessa elegante signora che chiede il prezzo di due Fontana. Ok l'arte ha lo stesso mercato che ha sempre avuto, non credo la crisi l'abbia sfiorata.
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12 feb 2011
BORN INVISIBLE, UNA SERIE DI FOTOGRAFIE CHE RACCONTA LE ADOLESCENTI INVISIBILI
Colori forti, visi ed espressioni ben in rilievo. Sono scatti fotografici abilmente ritoccati, l’impressione è che lo siano per rendere ancora più diretto il messaggio. È la mostra fotografica di Sheila McKinnon - Born invisible – fino al 20 febbraio al Palazzo Ducale alla Loggia degli Abati.
Nate invisibili sono bambine, ragazze provenienti dai paesi in via di sviluppo, spesso sfruttate, relegate all’ultimo posto della gerarchia famigliare, sottoposte a torture fisiche. Costrette in ruoli che nulla hanno a che fare con la loro età. A guardare i loro sguardi dalle fotografie di McKinnon emergono a volte sorrisi ‘isterici’ a volte lacrime che non scendono e sguardi severi. Molte organizzazioni aiutano i bambini di tutto il mondo ma poche fanno fronte specificatamente ai problemi delle adolescenti povere tra 10 e 14 anni. È questa mancanza che si vuole denunciare attraverso questa mostra.
La tecnica utilizzata, nella maggior parte dei casi, è quella di modifica della stessa immagine, riproposta da angolature diverse, con un taglio diverso o colori diversi. Sovrapposizioni dello stesso scatto e rielaborazioni, alcune immagini sono costruite a specchio, in altre lo stesso soggetto è ripreso in una sequenza di movimenti. I colori saturi e i tagli collocano quei visi tristi in ambienti quasi surreali che però rendono il messaggio della tristezza e dello stare a guardare inerti, ancor più forte.
Le foto sono state scattate in India, Vietnam, Burkina Faso, Mozambico, Zanzibar, Yemen, Caraibi, Sierra Leone, Marocco, Congo, Thailandia.
La mostra è organizzata dalla Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con AIDOS, Associazione italiana donne per lo sviluppo, e ospitata dalla Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale.
11 feb 2011
WORLDPRESS PHOTO 2011
Ecco le foto che hanno vinto l'edizione 2011 del WORLDPRESS PHOTO: il link per vedere le immagini.
Le foto attraverseranno 45 paesi e quasi 100 città. Saranno ad aprile a Roma, a Milano a maggio e torneranno poi a novembre e dicembre a Lucca e Napoli.
1 feb 2011
16 gen 2011
RIFLESSIONI SULLA FOTOGRAFIA
1. Quello che conta è il risultato finale, la stampa finale, il lavoro che lo precede negli anni è cambiato molto, dall'impostazione di tempo e diaframma manuale si è passati allo smartphone. Il valore dei differenti processi che portano alla stampa finale è diverso? va considerato in modo differente se si tratta di pellicola o iphone?
2. Quello che conta veramente è la capacità di osservare, il colpo d'occhio a prescindere dal mezzo utilizzato?
3. Uno scatto è bello per il concetto che racconta o solo per la bellezza estetica, della composizione? o semplicemente si tratta di quello che un'immagine suscita in ogni singola persona ad essere il solo metro di giudizio?
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12 gen 2011
RAPALLO FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA - V
Dal 15 gennaio al 13 febbraio a Rapallo la V Edizione di RFC. Il tema di quest'anno è Ritorno alla fotografia.
Segnalo la tavola rotonda l'opening day, il 15 gennaio h 15.00 Villa Queirolo_Casa della Cultura, via Aurelia di Ponente 1 , dal titolo "Ritorno alla Fotografia. Scelte e necessità nel dibattito contemporaneo" partecipano Andrea Botto, Alfredo Cramerotti, Charlotte Dumas, Francesco Zanot.
27 ott 2010
22 ott 2010
10 ott 2010
24 set 2010
17 set 2010
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